Ozonoterapia

Molto probabilmente, tutti conosciamo il ruolo che l’ozono ha in atmosfera nel proteggerci dai raggi solari, e abbiamo imparato a preoccuparci quando sentiamo che il “buco nell’ozono” si è allargato ulteriormente; molti meno, invece, sono coloro i quali conoscono il suo impiego in ambito medico e sanitario.

Ozonoterapia - Studio Dentistico Dottor BonazziDal punto di vista chimico, l’ozono non è niente altro che un gas composto da molecole formate da tre atomi di ossigeno, al posto dei due che compongono le molecole di ossigeno gassoso, e come molte delle scoperte in medicina, quella del suo utilizzo a scopo terapeutico avvenne quasi per caso. Durante la prima guerra mondiale, in uno degli ospedali da campo le ferite sembravano guarire molto più in fretta del normale. Gli ufficiali medici tentarono quindi di individuare la causa di questo fenomeno, e la trovarono studiando la composizione dell’aria. L’ospedale, casualmente, era allestito nei pressi di una centrale elettrica, che emetteva ozono nell’aria durante il funzionamento: l’ozono, infatti, grazie al suo potere ossidante, ha una capacità battericida prossima alla sterilizzazione. Si diffonde così il suo utilizzo nella disinfezione, ad esempio dell’acqua minerale, degli acquedotti, delle piscine, di frutta e verdura, superfici e, ovviamente, dell’aria ambiente.

OzonoterapiaMa l’ozono ha, per l’organismo umano, anche degli effetti benefici che ne hanno segnato la diffusione in vari settori della medicina, dalla neurologia all’ortopedia. Possiede infatti proprietà analgesiche, antinfiammatorie, miorilassanti, attiva il microcircolo e il metabolismo, favorendo il rilascio dell’ossigeno ematico. Ovviamente, a noi interessa soprattutto l’impiego in ambito odontoiatrico dell’ozono. Applicato localmente, utilizzando un cappuccio di gomma che ne limita l’azione al singolo dente, l’ozono penetra fino a 3 mm nei tessuti, e grazie alla sua azione disinfettante e biostimolante, è in grado di eliminare la causa della carie (i germi) e stimolare il dente a remineralizzare la lesione e a deporre dentina di reazione. Cambia quindi, per il paziente, il modo di vivere la cura della carie: niente più trapano, tranne in rarissimi casi, niente più invasività né dolore. Per di più, l’ozono è efficacissimo nel trattamento di tutte le altre lesioni della bocca che devono fronteggiare la componente infettiva, pensiamo ad esempio alle afte.

Con l’ozonoterapia, quindi, rimangono indenni tutti i tessuti sani del dente, e si è in grado di intervenire applicando sempre quel concetto di odontoiatria ‘conservativa’ che è cardine e fulcro di tutta l’attività dello studio, nella certezza che l’unica via logica e naturale per qualsiasi terapia sia quella che rispetta le qualità dell’organismo, e che la sua capacità di guarigione superi in efficacia, precisione e saggezza qualunque intervento esterno, sia pure condotto con amore e a regola d’arte.

 

ozonoterapia

 

 

 

 

Altro in questa categoria: « RNO Osteopatia »